Interculturali

da Scienze e Tecniche dell'Interculturalità... Seguendo i nostri percorsi, i nostri progetti, i nostri sogni, per l'Italia e per il mondo. Perché "la normalità è la diversità"

6.5.06

Legge Immigrazione Francia 5

Pur avendo, oggi, il fiato sul collo (checché se ne dica!), mi inserisco nel solco di una questione che anche a me sta a cuore, forse perché ho una buona dose di pregiudizi, forse perché vivo ed ho vissuto in un ambiente filocomunista, epperò non è neanche tanto questo.

Probabilmente sono semplicemente meno liberale di France, e a me pensare che ancora esiste un potere forte e ingerente come quello della chiesa, organo ben più che spirituale e unico al modo per privilegi, sessuofobicità, esclusione delle donne, arcaicità, mi fa proprio venire il mal di pancia.

Credo che nel momento che una persona decide autonomamente di entrare a far parte di questo mondo, e di calcarne per di più le alte sfere, debba rinunciare ipso facto ad immischiarsi nelle faccende degli stati democratici, giuste o sbagliate che siano: se hanno tanta voglia di democrazia, se la portino a casa propria, prima di tutto.

France ha ragione: neanche io riesco a chiudere gli occhi su tutto ciò che non va della chiesa, neppure se si schiera a favore di ciò in cui crediamo e contro ciò che esecriamo: mi dispiace, ma non sono affari suoi.

So di essere attaccabile facilmente sulla mia passione anticlericale, a volte certo dai toni farseschi, me ne rendo conto, non crediate, ma su alcune cose smetto persino io di scherzare, perché anche a me irritano un pò.
E' la democrazia, ecco.

viola