MEDIAZIONE INTERCULTURALE
vi scrivo perchè urge una presa di posizione (e poi mi mammma ne potrebbe soffrire molto....viola non ridere)
ecco i fatti: qualche giorno fa un mediatore culturale, rappresentante della comunità islamica di mantova è andato in una scuola media per un intervento e alcune sue frasi hanno scatento il putiferio. tra queste ha detto anche che i morti in iraq sono come i nostri partigiani.
oltre a qeste prese di posizioni, si sta molto discutendo sul ruolo e la figura del mediatore culturale. è qui che dovremmmo, secondo la mia famiglia, predere posizione noi.
infatti, non solo si sta dicendo che non sono abbastanza preparati, che c'è il far west dei corsi ma anche che le università non preparano in questo settore.
che ne dite di scrivere una lettera in cui raccontiamo della nostra facoltà, almeno quella da cui siamo usciti noi, dell'idea del blog, del nostro bisogno di visibilità ma anche delle cose che già stiamo facendo?
io, per esempio, sottolinerei anche del bisogno del lavoro a coppie: un mediatore italiano e uno straniero. della diversità tra mediazione linguistica e quella culturale.
dobbiamo fare presto.
ciau ciau simmi
0 Comments:
Posta un commento
<< Home